Le emissioni si misurano e si riducono. E da subito si può rimuovere: Una foresta di bambù gigante sul vostro terreno rimuove CO₂ ogni anno, e quella CO₂ è vostra: misurata in campo, verificata da un ente terzo, messa nel vostro bilancio.
Il documento vi fa vedere un caso concreto di 50 ettari, con i numeri del nostro modello di progetto a trent'anni: piante, investimento, tonnellate, costo di ogni tonnellata.

Ve l'abbiamo mandato anche via email. Se non arriva entro qualche minuto, guardate nella posta indesiderata.
Scarica il PDF (5 pagine)Le tonnellate rimosse da una foresta dell'azienda non sono crediti comprati fuori: sono rimozioni vostre, dentro i vostri confini. Le norme le trattano in un altro modo.
Le rimozioni di una foresta di proprietà stanno nella categoria 1, «emissioni e rimozioni dirette», e la norma consente di aggregarle alle emissioni dirette. I crediti comprati, invece, dall'inventario non si sottraggono mai.
Per la norma sulla neutralità l'impronta è la somma di emissioni e rimozioni. Una foresta dimensionata sul vostro residuo, insieme alle riduzioni, può bilanciarlo da sola.
Cippato dal diradamento, germogli, visite ed eventi con clienti e dipendenti. E i crediti li conservate a patrimonio, li usate, o ne cedete una parte dentro la vostra filiera, sempre dopo la verifica.
Le rimozioni contano per l'azienda solo se restano sue: se le stesse tonnellate vengono cedute come crediti, escono dal suo conto. E la foresta affianca le riduzioni, non le sostituisce: si riduce e si rimuove insieme, da subito.
di CO₂e rimosse in dieci anni da sei ettari di bambù gigante a Ripapersico, Portomaggiore (Ferrara). Misurate in campo dai nostri tecnici, verificate da RINA con garanzia ragionevole: opinione di verifica del 1° ottobre 2026, nessuna riserva.
Sono circa 290 tonnellate per ettaro all'anno. È lo stesso metodo che useremmo sulla vostra foresta, con lo stesso ente terzo.
Un lotto unico, di proprietà o in affitto per almeno trent'anni, gestito da una squadra sola. Numeri dal nostro modello di progetto, con la formula in cui facciamo tutto noi.
2,7 milioni di euro di impianto il primo anno, terreno escluso. Progetto, piante dai nostri vivai, impianto e gestione.
Crediti dopo le deduzioni prudenziali. La prima misura e verifica arriva al 7°–9° anno, quando ci sono quantità importanti da misurare; poi una ogni 2–3 anni.
Il costo di produzione di ogni tonnellata: tutte le spese, meno gli incassi del cippato. A patrimonio valgono 30 €/t. Nel documento, il capitale e cosa fare dei crediti.
Stime di prefattibilità, IVA e oneri finanziari esclusi. Prezzi dei crediti in ipotesi, non garantiti. Superficie, terreno e acqua di ogni caso cambiano i numeri: le tonnellate definitive sono quelle misurate in campo.



Mi chiamo Mauro Lajo, sono amministratore delegato e direttore tecnico di Forever Bambù S.p.A. Società Benefit. Dal 2014 realizziamo foreste di bambù gigante in Italia: circa 200 ettari in conduzione. La metodologia con cui misuriamo il carbonio l'abbiamo scritta con IndaCO2, spin-off dell'Università di Siena, e l'abbiamo pubblicata.
Una foresta aziendale non è un gesto da fotografare: è un'infrastruttura climatica che dura trent'anni. Per questo partiamo sempre dal terreno, dall'acqua e dai numeri, e solo dopo parliamo di tonnellate.
Leggete il documento, poi parliamone: bastano venti minuti per capire se il vostro caso regge.
Con Mauro Lajo: terreno, superficie, emissioni da bilanciare e prossimo passo.
Fissiamo la call 02 400 314 83